venerdì 21 dicembre 2007

Anno nuovo, lavoro nuovo.....


Già.......

Beh con il mio lavoro dovrei esserci abituata. Faccio il consulente e negli anni ho cambiato diversi clienti, diverse collocazioni.

Ma stavolta mi sento più vulnerabile perchè coincide con la fine dell'anno. Ed è la fine di un periodo , durato quasi due anni, che ha coinciso con un periodo di transizione della mia vita.

Sono entrata qui confusa, stanca, assente, immatura, disperata. Oggi ne esco forte, maturata. Ho un sacco di rimpianti, in parte per il lavoro, ma soprattutto per i rapporti con i colleghi, che sono stati guastati spesso dalla mia impulsività, o dalla mia immaturità. Persone straordinarie che non potrò forse mai recuperare. Se devo dire che ho pagato un prezzo per questo periodo di transizione, questo ne è una bella fetta.

In ogni caso qui ci sono stata bene e mi ricorderò sempre del mitico gruppo di cui ho avuto l'onore di fare parte.

Ora andrò presso un altro cliente e non so cosa mi aspetta, come saranno i colleghi, quale lavoro dovrò fare. Inoltre la mia azienda sta seminando rancore tra i ranghi e questa non è una buona strategia.....inizio a credere che ci disperderemo molto prima del previsto.

Io nel frattempo cerco di percorrere la MIA strada......e che il cielo me la mandi buona!


mercoledì 19 dicembre 2007

Letterina per Natale

Si sta avvicinando la festa più bella dell'anno.....
Per le abbuffate a pranzi e cene?
Per le corse a comprare i regali?
Per la tredicesima?
Per il caos nei negozi e nelle vie del centro?
Niente di tutto ciò.....o forse tutto ciò anche ma........
Natale è la festa del dono, del donare un oggetto ma anche e soprattutto noi stessi ai nostri cari.
Io almeno quest'anno lo vedo così. O meglio da quest'anno lo vedo così.
E allora scriviamo una bella letterina, non a Babbo Natale, non a Gesù bambino. La scrivo a me stessa e a tutti, ed ho trovato qualcosa che esprime tutte le lettere che si possono scrivere.
Cosa chiedi per Natale? Io chiedo quello che descrive questa bellissima poesia di Alda Merini.




Io non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti,di parole,

di parole scelte sapientemente,

di fiori detti pensieri

di rose dette presenze,

di sogni che abitano gli alberi,

di canzoni che facciano danzare le statue,

di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....

Ho bisogno di poesia,questa magia che brucia la pesantezza delle parole,

che risveglia le emozioni e da' colori nuovi.

mercoledì 5 dicembre 2007

Li volevo MOSSI...........

Oggi tralascio la maschera di chi vuol sembrare intelligente per raccontare uno spaccato della mia vita. Ieri è stata una di quelle giornate che definire ‘bestiali’ è DECISAMENTE RIDUTTIVO. Beh iniziando dalla giornata in ufficio dove il clima non è proprio il massimo della vita. Il mio gruppo di lavoro è in dismissione, quindi aleggia una certa demoralizzazione, ma di questo voglio parlare altrove perché merita un intervento dedicato. Il fatto che da questo mese ho iniziato a lavorare con orario part-time non ha giovato poi alla mia posizione nel gruppo e quindi tendo ad essere esclusa dalle attività più onerose. Insomma mi annoio. Ma ieri ero contenta perché quando sono uscita alle 15 me ne stavo andando dalla parrucchiera a fare un bel cambio di look: volevo i capelli mossi. E sottolineo la parola MOSSI.
Era tutto sistemato: Edoardo con mia madre ed io a prendermi un po’ di tempo per me, come raccomanda ogni buona regola di recupero da una catastrofe emotiva.
E tutto è filato liscio fin verso le 18, quando la simpatica ragazza che si occupava di me al lavatesta, mi ha tolto i bigodini e fatto uno shampoo……la titolare del salone si è avvicinata e mi ha detto sorridendo:‘eh, sono belli ricci!’ . Io credo di aver strabuzzato gli occhi…..RICCI?? come RICCI??? Dal momento in cui sono entrata non ho fatto che ripetere ‘non li voglio ricci eh??’…..’non troppo ricci eh???’…….niente……come parlare con il muro. Mi hanno fatto la testa come il Cardinale Richeliau!!!!
Già, come andava di moda 20 anni fa, quando sembravamo tutti appartenenti alla tribù dei ‘riccioli infiniti’!!! Come mi facevo quando avevo 18 anni!!!
Ma ca…o!!!! Siamo nel nuovo millennio!!! Ormai tutti i parrucchieri usano milioni di prodotti ultrasofisticati per ottenere ogni genere di effetto sui capelli, quindi dovrebbe essere semplice creare un effetto di capello ‘mosso-ma-non-riccio’!!!!!!
E invece no: salone strafigo, arredo tecno, abiti firmati, riviste di tagli Aldo Coppola, ma a quanto pare non serve a nulla. Questa parrucchiera è rimasta all’età della pietra (cioè 20 anni fa) per quanto riguarda creare capelli mossi!!!
Mi portano davanti allo specchio e ….orrore!!! Vedo la mia faccia su una testa da pecora. Capelli ricci come quelli di un africano!! Dopo l’asciugatura con il mitico diffusore, la situazione peggiora ulteriormente…..i ricci si gonfiano, si increspano, prendono un volume assurdo. Le stesse ragazze mi guardano trattenendosi dalle risate. La titolare che vedendomi scontenta mi dice ‘ma allora perché hai voluto fare la permanente??’ (Dei del coiffage scagliatele un fulmine sul coppino, vi prego!). Io stessa sono sotto shock.
Quando esco dal negozio, dopo aver pagato un conto salato come non avrei mai immaginato, per la rovina totale dei miei poveri capelli, incrocio una ragazza che mi guarda e ride…… Aia……
Corro a casa sperando che nessuno che mi conosce mi incroci. Dovrei passare al negozio sotto casa per il latte e il pane ma non ce la faccio, mi nascondo a casa.
Apro distrattamente la cassetta della posta….un catalogo e…..due notifiche di raccomandata dai vigili di un paese dove passo ogni giorno!!!! NO……l’autovelox no! Un’altra volta! Già la scorsa primavera mi hanno beccata due volte!
Salgo in casa…..sembra tutto tranquillo. Mia madre mi annuncia che gli ha dato il primo ma non ancora il secondo. E già detesto la cosa perché non sopporto di far mangiare a rate un bambino (che è già svogliato a mangiare di suo). Poi mi da’ la grande notizia:
il bambino ha sporcato la poltrona con il pennarello. ‘Quale poltrona?’ dico io sempre in preda al caos totale , e lei ‘quella antica’……la poltrona antica????????? Corro a vedere….una riga che tiene mezzo sedile. Mi sento morire: ed ora chi la toglie? Sgrido il piccolo facendolo piangere e mi sento una strega. Congedo mia madre facendo mentalmente l’aggiornamento dell’elenco delle cose distrutte ogni volta che lei sta da me e domandandomi perché non succede mai quando sono io sola con il bimbo.

A proposito, anche lui era inorridito dai miei riccioli e mi ha detto ‘Mamma togli i riccioli!’. Poveretto…..
La serata com’è proseguita? Lavandomi i capelli e tentando di stirarli.
Questa mattina ho mandato un sms di aiuto ad un’amica e quando mi ha chiamata mi ha chiesto ‘ma sono ricci come Lenny Kravitz?’ ho meditato per un secondo e poi ho risposto ‘si!’. Ho cercato in soffitta il regola capelli senza trovarlo, e forse è un bene eprchè se l’avessi trovato mi sarei rapata a zero!
Per ora li ho legati e credo che ci resteranno per tanto, tanto tempo.