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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2007

Anno nuovo, lavoro nuovo.....

Già.......
Beh con il mio lavoro dovrei esserci abituata. Faccio il consulente e negli anni ho cambiato diversi clienti, diverse collocazioni.
Ma stavolta mi sento più vulnerabile perchè coincide con la fine dell'anno. Ed è la fine di un periodo , durato quasi due anni, che ha coinciso con un periodo di transizione della mia vita.
Sono entrata qui confusa, stanca, assente, immatura, disperata. Oggi ne esco forte, maturata. Ho un sacco di rimpianti, in parte per il lavoro, ma soprattutto per i rapporti con i colleghi, che sono stati guastati spesso dalla mia impulsività, o dalla mia immaturità. Persone straordinarie che non potrò forse mai recuperare. Se devo dire che ho pagato un prezzo per questo periodo di transizione, questo ne è una bella fetta.
In ogni caso qui ci sono stata bene e mi ricorderò sempre del mitico gruppo di cui ho avuto l'onore di fare parte.
Ora andrò presso un altro cliente e non so cosa mi aspetta, come saranno i colleghi, quale lavoro dovrò fare. Inoltre …

Letterina per Natale

Si sta avvicinando la festa più bella dell'anno.....
Per le abbuffate a pranzi e cene?
Per le corse a comprare i regali?
Per la tredicesima?
Per il caos nei negozi e nelle vie del centro?
Niente di tutto ciò.....o forse tutto ciò anche ma........
Natale è la festa del dono, del donare un oggetto ma anche e soprattutto noi stessi ai nostri cari.
Io almeno quest'anno lo vedo così. O meglio da quest'anno lo vedo così.
E allora scriviamo una bella letterina, non a Babbo Natale, non a Gesù bambino. La scrivo a me stessa e a tutti, ed ho trovato qualcosa che esprime tutte le lettere che si possono scrivere.
Cosa chiedi per Natale? Io chiedo quello che descrive questa bellissima poesia di Alda Merini.




Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,di parole,
di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze,
di sogni che abitano gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poes…

Li volevo MOSSI...........

Oggi tralascio la maschera di chi vuol sembrare intelligente per raccontare uno spaccato della mia vita. Ieri è stata una di quelle giornate che definire ‘bestiali’ è DECISAMENTE RIDUTTIVO. Beh iniziando dalla giornata in ufficio dove il clima non è proprio il massimo della vita. Il mio gruppo di lavoro è in dismissione, quindi aleggia una certa demoralizzazione, ma di questo voglio parlare altrove perché merita un intervento dedicato. Il fatto che da questo mese ho iniziato a lavorare con orario part-time non ha giovato poi alla mia posizione nel gruppo e quindi tendo ad essere esclusa dalle attività più onerose. Insomma mi annoio. Ma ieri ero contenta perché quando sono uscita alle 15 me ne stavo andando dalla parrucchiera a fare un bel cambio di look: volevo i capelli mossi. E sottolineo la parola MOSSI.
Era tutto sistemato: Edoardo con mia madre ed io a prendermi un po’ di tempo per me, come raccomanda ogni buona regola di recupero da una catastrofe emotiva.
E tutto è filato liscio …