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Visualizzazione dei post da 2007

Anno nuovo, lavoro nuovo.....

Già.......
Beh con il mio lavoro dovrei esserci abituata. Faccio il consulente e negli anni ho cambiato diversi clienti, diverse collocazioni.
Ma stavolta mi sento più vulnerabile perchè coincide con la fine dell'anno. Ed è la fine di un periodo , durato quasi due anni, che ha coinciso con un periodo di transizione della mia vita.
Sono entrata qui confusa, stanca, assente, immatura, disperata. Oggi ne esco forte, maturata. Ho un sacco di rimpianti, in parte per il lavoro, ma soprattutto per i rapporti con i colleghi, che sono stati guastati spesso dalla mia impulsività, o dalla mia immaturità. Persone straordinarie che non potrò forse mai recuperare. Se devo dire che ho pagato un prezzo per questo periodo di transizione, questo ne è una bella fetta.
In ogni caso qui ci sono stata bene e mi ricorderò sempre del mitico gruppo di cui ho avuto l'onore di fare parte.
Ora andrò presso un altro cliente e non so cosa mi aspetta, come saranno i colleghi, quale lavoro dovrò fare. Inoltre …

Letterina per Natale

Si sta avvicinando la festa più bella dell'anno.....
Per le abbuffate a pranzi e cene?
Per le corse a comprare i regali?
Per la tredicesima?
Per il caos nei negozi e nelle vie del centro?
Niente di tutto ciò.....o forse tutto ciò anche ma........
Natale è la festa del dono, del donare un oggetto ma anche e soprattutto noi stessi ai nostri cari.
Io almeno quest'anno lo vedo così. O meglio da quest'anno lo vedo così.
E allora scriviamo una bella letterina, non a Babbo Natale, non a Gesù bambino. La scrivo a me stessa e a tutti, ed ho trovato qualcosa che esprime tutte le lettere che si possono scrivere.
Cosa chiedi per Natale? Io chiedo quello che descrive questa bellissima poesia di Alda Merini.




Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,di parole,
di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze,
di sogni che abitano gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poes…

Li volevo MOSSI...........

Oggi tralascio la maschera di chi vuol sembrare intelligente per raccontare uno spaccato della mia vita. Ieri è stata una di quelle giornate che definire ‘bestiali’ è DECISAMENTE RIDUTTIVO. Beh iniziando dalla giornata in ufficio dove il clima non è proprio il massimo della vita. Il mio gruppo di lavoro è in dismissione, quindi aleggia una certa demoralizzazione, ma di questo voglio parlare altrove perché merita un intervento dedicato. Il fatto che da questo mese ho iniziato a lavorare con orario part-time non ha giovato poi alla mia posizione nel gruppo e quindi tendo ad essere esclusa dalle attività più onerose. Insomma mi annoio. Ma ieri ero contenta perché quando sono uscita alle 15 me ne stavo andando dalla parrucchiera a fare un bel cambio di look: volevo i capelli mossi. E sottolineo la parola MOSSI.
Era tutto sistemato: Edoardo con mia madre ed io a prendermi un po’ di tempo per me, come raccomanda ogni buona regola di recupero da una catastrofe emotiva.
E tutto è filato liscio …

Siamo davvero evolute secondo i canoni dei tempi in cui viviamo???

Domenica pomeriggio ho visto una trasmissione su la 7 dove tante donne famose parlavano dei cambiamenti nella vita delle donne italiane dal dopoguerra ad oggi.
Si partiva dal dopoguerra appunto, quando ogni donna ‘doveva’ sposarsi e passava tutta la vita a prepararsi al grande giorno, a programmare, ad imparere come essere una perfetta mogliettina. Una donna era realizzata solo in quanto sposa.
Poi arrivano gli anni sessanta, la contestazione, l’arrivo , nel ’65, della pillola in italia che però veniva prescritta come farmaco per ‘problemi mestruali’ e non era dichiarata contraccettivo. Le donne allora hanno acquisito, per la prima volta nella storia, beh forse non per la prima volta nella storia, ma per la prima volta così diffusamente e così ‘legalmente’, il controllo della loro fertilità e quindi il controllo della loro sessualità che a quel punto era disgiunta dalla procreazione. Si poteva fare sesso anche senza sposare e si poteva essere sposate senza obblighi di fare figli. Insomm…

Esorcismi.....

Quando ho deciso di iniziare a scrivere in questo nuovo spazio non avrei mai pensato di scrivere pagine così personali e così tristi. Avevo un altro progetto: vita nuova, argomenti vari, poter dimostrare quanto sono brava a scrivere di qualunque cosa, dimostrarlo a me stessa prima di tutto. Invece mi rendo conto che il tempo non ha cambiato di molto il ‘clima’ dei miei scritti. Forse non sono più tanto disperati, forse non sono più tanto ingenui e pessimisti (o ‘leopardiani’ come mi disse una volta un amico).
Eppure a questo serve un blog , no? È uno spazio di ‘sfogo’, dove uno può dire tutto quello che gli passa per la mente protetto dall’anonimato. Se voglio segnalo lo spazio agli amici, se non voglio lo tengo solo per me, per rintanarmici. Certo mi farebbe molto piacere saperlo letto da centinaia di persone che vogliono avere un contatto con me (lo confesso: questo blog vuole essere anche un modo per farmi degli amici), ma se per ora ho queste ‘urgenze’ di scrivere dei miei stati d’…

15 settembre 2007

Oggi è il mio anniversario di nozze, il sesto. Forse dovrei dire ‘sarebbe’ visto che non ho più un matrimonio, ma preferisco dire ‘è’……E’….
Penso a quello che fanno tutte le coppie felicemente sposate in queste ricorrenze: le aspettano con trepidazione forse, organizzano dei festeggiamenti, un regalo . Magari escono a cena , magari l’unica sera da soli dell’anno, ma escono per ricordare quello che viene universalmente definito come ‘il giorno più bello’.

Per me non fu sicuramente il giorno più bello della mia vita: l’ho sempre ricordato con una certa angoscia rivivendo la tensione di quel giorno.
Ridendo dicevo ‘ero fuori di testa’, ma in realtà era proprio così, per come ero ‘addobbata’, per l’attenzione di tutti su di me, per come avrei voluto che tutto fosse perfetto e tutto fu assolutamente imperfetto. Ma una cosa me la ricordo bene, una sola cosa che valeva la pena di ricordare: la cerimonia.
Il Parroco che celebrò la cerimonia, veramente ispirato e grandioso anche nelle sue pazze…

Auto in fuoristrada

Oggi voglio aprire un dibattito, o meglio riaprire perchè si tratta di una questione annosa anche se dei nostri tempi recenti, già trita e ritrita in ogni forma mediatica.
Perchè il modello più diffuso di auto è il fuoristrada, o presunto tale (il famoso SUW)?
Molte persone sono succubi del fascino di queste automobili, ed io mi metto a capo della lista visto che da sempre la 'jeep' ha esercitato su di me un fascino incredibile. Dalla mia, per giustificarmi, però devo dire che io sono nata e cresciuta in campagna, ho guidato trattori ed ammirato le possibilità che un macchinario può dare per aiutare l'uomo. per me il fuoristrada rappresenta la forma di mezzo di locomozione per eccellenza, cioè quello che ti permette di andare ovunque e con qualunque condizione atmosferica (per esempio con neve e ghiaccio).
Ma mentre giustifico il mio personale interesse, non capisco quello di persone che vivono ed hanno sempre vissuto in una città di pianura....boh?
E poi c'è l'altra …

13 luglio 2007

Eccomi qui.....è passato un anno.
Un anno da quando tu mi hai detto 'forse è meglio che ci separiamo così ognuno si fa gli affari suoi'.
Un anno da quando abbiamo preso la decisione di separarci.....
Io voglio fare il punto della situazione, credo che sia giusto farlo. E' stato un anno pesante, difficile, lunghissimo.......sono successe mille cose........
Ho provato a scriverti mille volte prima di allora, nell'anno precedente, dopo averti confessato il mio tradimento in quella maledetta sera su al ristorante. Ho provato mille volte a scriverti per spiegarti cosa fosse succcesso, cosa mi stava succedendo , perchè l'avevo fatto, quanto soffrivo per averti fatto soffrire, a te che non te lo meritavi. ma ogni volta che ci provavo poi tutto falliva miseramente, e forse avrei dovuto insistere nonostante i tuoi silenzi, avrei dovuto continuare.....ma la mia insicurezza mi bloccava.
Ho provato a scriverti ancora mille volte dopo quella decisione.....dopo quel maledetto 13 lugl…

IO sono IO

Ho preso una decisione…..beh insomma, più che altro ho capito una cosa.
No due.
Primo: non è possibile che le tue amiche abbiano paura di te. Credo che le amiche dovrebbero amarti , odiarti, litigare con te…ma non avere paura……e nemmeno compassione. L’affetto è un’altra cosa…..
Questa mattina, dopo 36 ore di black out, ho deciso di mandare un sms alla mia amica S con cui ho discusso l’altra sera e lei mi ha richiamata. Poteva rispondere con un semplice sms ma ha voluto chiamarmi forse per farmi capire che aveva voglia di sentirmi…..o forse per paura che nel caso di un sms io potessi pensare che aveva un atteggiamento ‘freddo’ nei miei confronti……..la verità non la saprò mai.
Forse queste sono solo mie ‘seghe mentali’, in realtà se mi ha chiamata è perché voleva sentirmi e basta. Però io non posso fare a meno di pensare……a lei e alle altre, a questa forma di amicizia……che io ho sempre considerato come la mia famiglia, le mie radici, un punto di riferimento per me.

IO sono quella che ha d…

Back to reality

Eccomi tornata dalle ferie….che per quanto lunghe sono sempre troppo brevi e comunque sono una tortura perché ti fanno assaporare il gusto della libertà.
In queste settimane mi sono goduta la meravigliosa compagnia del mio cucciolo e sono stata ‘orfana’ dei miei coach…….e così ho fatto le cose di testa mia.
Credo di aver fatto tante cose belle …..e anche tanto casino. Ero convinta di essere riuscita a raggiungere un punto in cui riuscire a fregarmene di quello che le persone pensano di me, intendo le persone vicine, gli affetti. Ero convinta di riuscire ad amare le persone indipendentemente dalla loro presenza e dal tempo dedicatomi. Ma ieri mi sono resa conto che forse non è così. Ho così tanta voglia di stare con qualcuno che alla fine pretendo che gli altri ci siano per me. La solitudine mi pesa come non mai.
Ora sono a casa sola: il piccolo è in vacanza con suo padre per due settimane e anche se mi manca da morire ho deciso di dedicare questo tempo a me stessa e quindi di uscire, riu…

Voglia di fuga

Ultimo giorno in ufficio, e poi ci si rivede tra BEN tre settimane......
Mi fa strano pensare che non potrò scrivere nemmeno qui perchè ho disdetto la linea a casa (troppo cara).
Così finalmente , dopo anni, stacco per un bel po' anche dalla 'rete' .......benedetta e maledetta rete........
Ho proprio bisogno di andare in ferie, di fare vacanza, di svagarmi. Ma riuscirò a svagarmi?
Fino a una settimana fa ne ero convinta mentre oggi sono completamente disorientata.
Il continuo rimuginare sulla lite di domenica mi sta guastando tutto....non dormo la notte, sono triste, continuo a immaginare A. con un'altra ..............e mi sento morire.
Ho una gran voglia di ripartire ma il dolore c'è ancora e ci son momenti che è davvero forte, sicuramente cambiare aria per un po' mi aiuterà.
E poi quando tornerò a casa farò le pulizie per bene e toglierò tutte le sue cose dalla MIA casa per ritrovarmi finalmente sola di fronte a me stessa.
Iniziare a prendersi cura di sè miglio…

domenica 22 luglio 2007

Ecco una data che rimarrà una pietra miliare nella mia vita. Anche quando non me la ricorderò con precisione, anche quando sarà passato tanto tempo. E' stato l'ultimo giorno (ma lo dico piano perchè la sfiga è sempre in agguato) di lavoro al ristorante, l'ultimo giorno in cui A. ha dormito da me, l'ultima domenica passata insieme. Abbiamo impacchettato le nostre cose al risto e le abbiamo riportate a casa, svuotato e spento i frigoriferi, ci siamo accomiatati dalla signora B. e dalla sua famiglia, proprio ora che è arrivata una nuova piccola nipotina. Era proprio dispiaciuta, lei che ci aiutava, e che ci rompeva (tanto) le scatole, sempre puntualmente nel momento sbagliato.......a volte ce la siamo un po' presa, spesso ci ridevamo sopra........una cara anziana signora rompiscatole. Difficilmente riuscirà a ricreare un rapporto così con altre persone. Anche M. era dispiaciuto, imbarazzato: mi ha guardata con mille cose da dire e non è riuscito ad aprire bocca. Tra m…

Donne in rinascita

Questo pezzo l'ho 'incontrato' un bel po' tempo fa in giro per la rete, su qualche altro blog di donna 'in rinascita'. Oggi non mi sento molto tale, ma......è molto bello e spero che sia di buon auspicio.
Un grazie di cuore a Diego Cugia per come ha saputo guardare dentro alle donne, diciamo che potrebbe essere l'alter ego letterario di 'Quello che le donne non dicono' di Enrico Ruggeri...ma con un pizzico di allegria in più.........


Donne in Rinascita, di Jack Folla

Più dei tramonti, più del volo di un uccello,
la cosa meravigliosa in assoluto
è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi
dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre,
anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi,
di quelle ferite da mina anti-uomo
che ti fa la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più,
che ti stai giocando l'esistenza
in un lavoro …

Un anno dopo......

Mi rendo conto che il week end che ci siamo appena lasciati alle spalle ha segnato un punto fermo. Scoccano i rintocchi degli ultimi giorni al ristorante. Se tutto andrà bene a settembre entrerà il nuovo proprietario e per noi si concretizzerà una parola che negli ultimi due anni e mezzo è stata solo un concetto astratto : LIBERTÀ'.
Ognuno di noi tre sarà libero di seguire la propria strada e di avere di nuovo, finalmente, qualche giorno di libertà per riposare dal lavoro e dedicarsi agli affetti e agli interessi personali. Soprattutto io e A. ce ne andremo ognuno per la sua strada....separati per davvero finalmente.....dopo un anno dalla separazione legale. Fino ad oggi nulla è sostanzialmente cambiato. lui arrivava ogni fine settimana per lavorare al ristorante e si stabiliva da me, così stava anche con il piccolo.... Io ogni volta ero nervosa e carica di aspettative, lui ogni volta nervoso ed evasivo. Il bambino strafelice di vedere suo padre. Ora anche lui inizierà a vivere l…

Una data da ricordare......

11 luglio 2007: giornata 'STORICA'.

Tanto per cominciare questa mattina ho spento la sveglia puntata ad orario assurdo come sempre (la solita sindrome di onnipotenza…..) e mi sono riaddormentata SENZA IL MINIMO SENSO DI COLPA. Mi sono svegliata ‘tardissimo’ e invece di mettermi a correre per casa con le mani tra i capelli gridando (mentalmente, ovvio) ‘oddio ed ora come faccio!?!?!?!!?’ ho fatto la doccia e mi sono preparata il MIO caffè, poi ho svegliato mio figlio senza fargli fretta, gli ho preparato latte e brioche, abbiamo terminato la colazione e siamo usciti….con molta calma…..
E quindi??
R I V E L A Z I O N E ! ! ! !
I tempi di preparazione con angoscia da ritardo sono assolutamente IDENTICI ai tempi di preparazione in assoluto relax !!!!
Perché nessuno me l’ha mai detto??!?!?!?
Queste cose DEVONO diventare di dominio pubblico…..la gente deve sapere!!!!
Altro motivo, e decisamente non secondario, per ricordare la giornata di oggi è il mio Angioletto, che per la prima volta, …

10 luglio....

Mene sto qui, sera dopo sera, contorcendomi per la nausea dopo aver ingurgitato cibo-spazzatura che tortura il mio corpo e la mia mente, che mi costringono……sapendo che non vomiterò…..un altro modo per torturarmi e farmi del male………
Notte dopo notte resto sveglia rigirandomi nel letto. Facendo incubi non appena mi addormento.
Ho bisogno di ritrovare uno scorcio di serenità, una finestra che mi illumini la vita.
La solitudine mi pesa doppiamente. L’ho desiderata e quasi cercata ed ora ne sento tutto il peso e giuro a me stessa che non butterò mai più via l’amore di nessuno. Oggi voglio farmi forte dell’affetto di chi mi vuole bene. Non importa a che livello, quanto, con quanta intensità, ma sento l’affetto delle persone che mi stanno vicine anche solo con un messaggio o un pensiero.
Oggi mi faccio forte dei silenzi per affrontare la mia rabbia e l’incomprensione, non voglio più lottare contro i mulini a vento, voglio solo osservarli, esaminarli per smontarli mentalmente, pezzo dopo pezzo e…

IL PIÙ BELLO DEI MARI

" Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto. " NAZIM HIKMET

....che cos'è l'amor.......

"E’ molto difficile amare veramente. Solo chi possiede un alto grado di consapevolezza può amare realmente. Amare significa lasciare all’altro la libertà di essere se stesso in ogni istante del proprio cammino insieme, ed esserne capaci implica aver raggiunto una maturità interiore tale da non temere neanche il venir meno dell’affetto o dell’interesse da parte dell’amato. Amare vuol dire desiderare la gioia del proprio amato senza porre alcuna condizione e senza aspettarsi nulla in cambio."

INTRO

Benvenuti nel mio libero Spazio.
Una presentazione è sempre difficile, cercherò di essere veloce.
Il titolo. L'ho scelto per le sue molteplici interpretazioni:
'Liberamente', cioè uno spazio dove ci può stare tutto, un mio racconto o una riflessione estemporanea, uno sfogo di rabbia (purtroppo capita a tutti), una poesia o uno stralcio di libro che ho letto e di cui mi sono innamorata, come la citazione da Amalia Grè, artista che amo per le emozioni che mi sa dare con le sue parole e voce. Potranno entrare nello spazio anche delle foto, cose dette da amici, considerazioni sulla cronaca, ecc, ecc, ecc.
'Libera Mente' come un'incitazione: 'Libera la tua mente!!! Lascia uscire il tuo vero IO!!!' . Questo mi fa sentire un po' come 'Oh Capitano! Mio Capitano!', come 'Avanti miei prodi'. Marciamo per l'affrancamento della nostra individualità dalla schiavitù dell'omologazione sociale e culturale!!! Vive la difference!!!
'Libera Ment…

Forte respiro

.......la vita mia risuonerà perennemente di una forte sinfonia dovunque andrò mi seguirà e andando via sarà visibile una scia insieme a lei succederà che verrà eliminata la malinconia e quasi come per magia dalla tristezza verrà fuori l'allegria ..........
(Amalia Grè)