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Back to reality

Eccomi tornata dalle ferie….che per quanto lunghe sono sempre troppo brevi e comunque sono una tortura perché ti fanno assaporare il gusto della libertà.
In queste settimane mi sono goduta la meravigliosa compagnia del mio cucciolo e sono stata ‘orfana’ dei miei coach…….e così ho fatto le cose di testa mia.
Credo di aver fatto tante cose belle …..e anche tanto casino. Ero convinta di essere riuscita a raggiungere un punto in cui riuscire a fregarmene di quello che le persone pensano di me, intendo le persone vicine, gli affetti. Ero convinta di riuscire ad amare le persone indipendentemente dalla loro presenza e dal tempo dedicatomi. Ma ieri mi sono resa conto che forse non è così. Ho così tanta voglia di stare con qualcuno che alla fine pretendo che gli altri ci siano per me. La solitudine mi pesa come non mai.
Ora sono a casa sola: il piccolo è in vacanza con suo padre per due settimane e anche se mi manca da morire ho deciso di dedicare questo tempo a me stessa e quindi di uscire, riuscire a vedere gente, fare le cose che non faccio da molto tempo a causa dell’impegno del bambino. Dovevo vedere un’amica la settimana scorsa, R, lei sta preparando il matrimonio ed è molto presa ma ci eravamo ripromesse di trovare il tempo per vederci. Le ho chiesto di uscire una sera immaginando che di giorno fosse occupata ma lei ha ribattuto chiedendomi di andare con lei a scegliere le scarpe per le nozze. Onoratissima ho aderito…..ma in un secondo tempo ha ritrattato spostando l’appuntamento al giorno successivo perchè così ci sarebbe stata anche sua cugina. Ecco….ci risiamo, mi sono detta. Passavo già in secondo piano, al seguito suo e della cugina che vede quasi ogni giorno, ad ascoltare le loro chiacchiere su persone e cose che ignoro, senza avere per davvero la loro attenzione. Particolare secondario il fatto che io avrei dovuto portare mio figlio e fare shopping non è proprio l’interesse primario di una peste di quasi 3 anni. E poi quel pomeriggio avrei dovuto preparare i bagagli per lui che partiva. Ho declinato l’invito senza dare tante spiegazioni e chiedendole di vederci magari una sera (sono zuccona….io insisto). Beh…..non mi ha mai più risposto.
Domenica pomeriggio sono andata in piscina con S., ottimo diversivo per non restare sola. Mi sono un po’ sfogata con lei sul comportamento della nostra comune amica che mi aveva lasciata male. Lei diplomaticamente ha cercato di buttare acqua sul fuoco……aveva un bel costume nuovo e le ho chiesto dove l’avesse comprato. Mi ha risposto ‘Alla xxxxx’.
Ironia della sorte ieri sera siamo uscite ancora io e S e parlando salta fuori che il costume gliel’hanno regalato le altre amiche (compresa R) e gliel’hanno dato sabato pomeriggio quando si sono incontrate tutte per un aperitivo. C’era anche C, che proprio ieri mi ha chiamata e mi ha detto di aver visto sabato R dopo tantissimo tempo (ma mi ha ovviamente taciuto il motivo dell’incontro……nel caso potessi divulgare il segreto a qualche potenza straniera……mmm)
Quando le ho fatto notare a S che era stata bugiarda con me ha perfino sostenuto che mi sbaglio, non è vero!
Che strazio……è amicizia questa? Insomma….sono queste le mie AMICHE?
Persone che accettano situazioni matrimoniali fasulle, che riescono solo a parlare di loro stesse, che sono ossessionate dalla forma fisica senza vedere il dolore che c’è dentro di loro? Loro capiscono il mio dolore? E’ voler bene questo?
E se faccio notare….mi rispondono che non mi dicono la verità per paura della mia rabbia…….sono così terrificante? Evidentemente si.
Beh non può esserci amicizia se c’è paura………passo e chiudo.

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