mercoledì 2 settembre 2009

Serata da single

Qualche sera fa sono uscita con R. e C. Avevo una gran voglia di uscire a divertirmi finalmente , ora che sono single!
Mi sarebbe piaciuto andare in qualche locale dove c'era musica o passeggiare in giro per la città, vedere gente.
Invece dove siamo finite? Al solito bar dove eravamo già state l'altra volta.......
Ma io ero ottimista, avevo voglia di divertirmi, invece dopo un po' mi sono ritrovata mio malgrado nel bel mezzo di una serata di sfoghi tra trentenni single
'devo liberarmi dal rapporto ossessivo con mia madre'
'ma perchè sono attratta solo dagli uomini sbagliati?'
'lui mi ha detto così per provocarmi, e lo sapeva che poi io facevo così'
'e non ce la faccio a fare l'indifferente, quando mi provoca devo reagire'
Eccole li' davanti a me, de trentenni con un'evidenze dipendenza tossica da uomini stronzi.
Credevo che la specie si fosse estinta con la mia generazione, invece questo fenomeno si perpetua , evidentemente.
Eppure loro uscivano con me, hanno visto come mi sono lasciata trattare dall'uomo di cui ero innamorata naturalmente non corrisposta ma strumnetalizzata per gratificare il suo ego.
E l'hanno visto accadere ada altre amiche, anche a loro stesse, più di una volta.
Eppure ci ricascano. Perchè?
E se fosse perchè in fondo è comodo (a livello incosciente, sia chiaro) lagnarsi piuttosto che impegnarsi a costruire un rapporto serio?
E se fosse perchè è più eccitante vivere relazioni in clandestinità rimanendo di fatto libere?
Forse in fondo è meno impegnativo vivere da eterne ragazzine incasinate che concretizzare un rapporto, fare progetti.
Ho cercato di parlare, di spiegare a queste due belle donne che la vita non è quello, che matureranno e ne usciranno, ma poi mi sono ricordata che io per prima non ascoltavo quando certe cose mi venivano dette.
Potevo solo sperare che arrivasse un amore, un amore vero che mi riscattasse da tutto. Quello che da bambine chiamiamo 'principe azzurro' e che da adulte chiamiamo 'l'uomo che porrà fine a tutti i miei casini'.
Per me era arrivato, eppure non è bastato a risolvere i miei casini. E allora per quante altre è così?
Perchè a scuola tra matematica e geografia non ci infilano anche un corso di autostima?

Servirebbe molto ma molto di più.

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